CHI SIAMO

 

L’attuale Istituto di Acustica e Sensoristica “Orso Mario Corbino” (IDASC) del Consiglio Nazionale delle Ricerche è erede dell’Istituto Nazionale di Elettro-Acustica (INEA) voluto dal prof. Orso Mario Corbino e fondato il 10 Agosto 1936 con decreto firmato da Guglielmo Marconi, allora Presidente dell’Ente.

La sede allora era all’interno del prestigioso Istituto di Fisica di via Panisperna a Roma. Il senatore Corbino, già direttore dell’Istituto di Fisica quando vi lavorava Enrico Fermi, fu il primo direttore dell’Istituto.

Corbino morì solo pochi mesi dopo, 23 Gennaio 1937, e l’istituto fu inaugurato dopo di lui con un evento che ebbe luogo in via Panisperna, il 30 Aprile 1939. Per questo in questi lunghi anni di attività si è sempre voluto, nel nome, celebrarne il ricordo.

Con mirabile intuito, le linee di ricerca dell’Istituto furono definite indirizzandole allo studio degli ultrasuoni, dell’acustica musicale, dell’acustica ambientale e della tecnologia dei trasduttori, linee tuttora valide ed attuali. Ricerche che fanno parte ancora del patrimonio culturale dell’IDASC.

Nel 1949 l’istituto cambiò nome in Istituto Nazionale di Ultracustica (INUA) e l’attività proseguì con gli studi sulla propagazione degli ultrasuoni nei solidi e nei liquidi.

Nel 1968 prese il nome di Istituto Sperimentale di Acustica “O. M. Corbino” (IDAC) e la sede fu trasferita presso i locali della Sede Centrale del nostro Ente nell’allora piazzale delle Scienze, oggi piazzale Aldo Moro.

Più tardi la sede fu spostata alla periferia settentrionale della città, in località La Giustiniana, lungo la via Cassia, al civico 1216, ove rimase sino al 1997, anno del trasferimento nell’Area della Ricerca CNR di “Roma - Tor Vergata”.

 

 
 
Sede centrale CNR - Roma
 
via Cassia 1216 - La Giustiniana
 
Area della Ricerca di Tor Vergata

 

 

Nel 2002, a seguito della riforma dell’Ente e della uscita di parte del personale, l’Istituto fu ristrutturato prendendo il nome di CRAS - Ex Istituto Sperimentale di Acustica “Orso Mario Corbino” (IA).

Infine, nel Febbraio 2010 ha preso l’attuale denominazione a seguito dell’apertura della sede di Brescia denominata “SENSOR Laboratory”, volendo così sottolineare l’importanza che la sensoristica ha nelle attività dell’Istituto.

Nella fisica, l’acustica riveste un ruolo fortemente interdisciplinare ed ha ricadute in numerosi aspetti dello sviluppo scientifico, tecnologico, sociale. Pur essendo principalmente una disciplina della fisica classica, infatti, essa è connessa con settori della scienza e della tecnologia ove nascono nuove applicazioni e sono richiesti nuovi tipi di analisi. L’acustica è oggi applicata in settori importanti e diversi come, ad esempio, nei dispositivi acusto-elettronici ed acusto-ottici per il trattamento di segnali elettrici e/o ottici, nei trasduttori, nei sensori e negli attuatori. È impiegata nella caratterizzazione di nuovi materiali, nella geoacustica, nel controllo ambientale al fine di minimizzare l’impatto sulla salute umana, nei test non distruttivi, nelle tecnologie per la tutela e la conservazione dei beni culturali.

Molti sono i risultati scientifici ottenuti in Istituto, tra questi è importante ricordare il contributo dato allo sviluppo dell’ecografia in medicina, divenuta oggi comune tecnica di diagnostica.

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